Calendario

"La vita in prigione è dura. Lo capiamo tutte le volte che entriamo in questi luoghi troppo lontani dalla nostra immaginazione." Maddalena Braggion, Cecilia Formaggio e Francesco Comoglio, superando la paura di non essere all’altezza, decidono di dare una svolta alla loro vita scegliendo il servizio civile in Camerun per sperimentarsi in una realtà lontana dalla loro quotidianità.
Silvia e Pamela, 23 e 26 anni, aspirante infermiera e cittadina del mondo. Silvia, che sceglie di mettersi in gioco per sfidare le certezze fondate, e Pamela, che è alla ricerca di un senso forte di vita, si trovano ora a vivere l’esperienza del servizio civile a Chalna, in Bangladesh, presso la missione Pope John XXIII, realtà che ha costruito negli anni un vero e proprio villaggio e che rappresenta una nicchia in cui anche gli ultimi hanno la possibilità di crescere e di vivere facendo valere il loro diritto di essere umani.
Siamo ad Aramachay, comunità campesina nel distretto di Sincos, dove portiamo avanti uno dei progetti in corso.
"Disponibilità", "esserci", "ascolto" e "sospensione del giudizio" sono le quattro parole chiave individuate da Elena volontaria in servizio civile a Gibuti con Caritas Italiana. Attraverso queste parole Elena ci racconta i suoi primi mesi all'interno del progetto che la vede coinvolta in un centro diurno e nelle scuole a sostegno dei bambini di strada.
"Fondamentale è stata la convivenza con gli altri volontari, che ha suscitato in me entusiasmo nonché la nascita di aspettative", il racconto di Michelangelo, da qualche mese a Boxtel nei Paesi Bassi, dopo la formazione iniziale che lo ha entusiasmato e stimolato ad intessere relazioni.