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Aree di intervento

I ragazzi che incontra Maria, hanno dimenticato l'amore. Venire a contatto con questa ingiustizia - permessa dalle famiglie e dallo stato boliviano - ha spinto lei a ritrovarlo dentro di sé, con la voglia di aiutare a sua volta i ragazzi di strada che incontra. 
Tutte le volte che mi trovo sulle strade dissestate dei compound (baraccopoli) di Ndola o di Mansa, mi sento spogliata da tutti i miei schemi mentali, disarmata dalla semplice, vera e cruda realtà che vado ad incontrare”. Anna Gasparini, 23 anni , laureata in Educatore Sociale e Culturale, ha deciso di far domanda di Servizio Civile dopo l’esperienza alla Capanna di Betlemme di Mellea (Cuneo) nel giugno 2011 con persone senza fissa dimora. Segue il progetto di adozioni a distanza e il Cicetekelo Youth Project.
Per Matteo, Casco Bianco in Russia, riconoscere la dignità di una persona significa “avere la consapevolezza che hai davanti una persona e non la sua disabilità”. E in questo articolo ce lo racconta a partire dall’incontro con Vitalik.

Nata a Milano, studi in Relazioni Internazionali e Cooperazione allo Sviluppo, Marta ha svolto il suo anno di Servizio Civile a Huancayo, in Perù. “Un tempo”, mi avevano detto, “non c’erano così tante macchine a Huancayo e per andare da un capo all’altro della città si mettevano massimo venti minuti”. Ora invece sono le 12.30 di una mattina ancora incerta se regalarci una giornata di sole cocente o fitta pioggia ed io mi ritrovo imbottigliata nel traffico di macchine in uscita da Huancayo diretta verso la Municipalidad de Morococha.”
Dopo un viaggio nei Balcani con la visita al memoriale di Potocari, Maddalena ci aiuta a ricordare il genocidio di Srebrenica, avvenuto l'11 luglio di 22 anni fa. 
L'avventura di Matteo, che dalla sua tranquillità si è messo in gioco al fianco degli ultimi, in Albania.
"Il nostro servizio ci aiuta quotidianamente a conoscere queste difficilissime realtà di vita e per tal motivo ho voluto approfondire questa problematica sociale in Cile". L'incontro con l'altro, in particolare con gli ultimi e con gli oppressi, permette di dare un volto a cifre e numeri, ad ingiustizia e disuguaglianza: l'articolo di Gennaro sulle condizioni delle persone senza fissa dimora in Cile
"Pensavo che Sydney fosse un contesto con molti punti di incontro tra culture diverse, cosa che invece ho scoperto non essere": Gianmarco ci racconta il suo servizio civile a Sydney e la speranza in una definizione di "Patria" diversa da quella più diffusa, legata a confini e Stati