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Aree di intervento

"Ciò che mi ha spinto a scrivere questa poesia è proprio il coraggio. Il coraggio che ha portato Haime e Jesus a scegliere di cambiare... di fiorire, di vivere, di seguire la speranza e di mostrarla, di essere luce." È questo il motivo che ha spinto Alondra, Casco Bianco a La Paz, a scrivere questa poesia e a raccontarci la storia di due ragazzi che stanno portando a termine il loro programma nella comunità terapeutica di S. Vincente a La Paz.
Samuele e Patricia, Caschi Bianchi in Albania con l'ass. Comunità Papa Giovanni XXIII, con questo video ci raccontano e ci mostrano il progetto nel quale svolgono il loro servizio come Caschi Bianchi.
Da due mesi Valentina è casco bianco a La Paz dove lavora nell'ambito della giustizia riparativa che è da sempre il suo sogno ed è anche l’obiettivo dei suoi studi. Oltre alle difficoltà di ambientarsi in un contesto totalmente nuovo, Valentina ci racconta nello specifico di cosa si occupa e quali sono i progetti messi in campo.
"Quello che cerchiamo di fare nel nostro lavoro quotidiano, è cercare di dar loro una coscienza di gruppo, di tendere a degli obiettivi comuni", è così che Giuseppe, Casco Bianco in Messico, ci racconta come svolge il suo servizio civile con i minori della zona orientale periferica di Aguacalientes.
Alessandro, Casco Bianco Apg23, ci scrive da Valdivia per raccontarci l'esperienza vissuta con i giovani disabili della pastorale e i volontari dell'associazione ADSIS. Le giornate di condivisione sono state così intense che hanno fatto nascere nei volontari il desiderio di ampliare il progetto creando delle occasioni di incontro mensili.
In questo articolo Silvia Orri, Casco Bianco in Uganda, ci spiega in che cosa consiste il progetto “Returnees” organizzato da Unicef e come viene portato a termine il reinserimento familiare dei minori non accompagnati a Karamoja.
Monica, Casco Bianco in Bolivia, fin dal suo arrivo in questo paese è rimasta affascinata dalla città di La Paz che avverte come "unica e magica”  nonostante tutte le sue contraddizioni. Oltre alla realtà di questa città, Monica ci racconta in questo articolo anche l’attività che viene svolta nel Centro de Rehabilitación Qalauma, il centro penitenziario in cui svolge servizio civile e che conta circa 250 ragazzi.
Silvia Murgia sta svolgendo servizio civile a Lago Agrio, in Ecuador, e in questo articolo oltre a raccontarci alcune storie di cui è testimone ogni giorno, ci spiega come il suo servizio civile, nonostante le iniziali difficoltà ad adattarsi, sia “una scoperta, una sfida quotidiana ma è anche consapevolezza della mia identità, dei miei punti fermi e della forte difficoltà a incrinarli”.