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Russia

"Sì, è assurdo ai vostri occhi, ma..": l'intervista alla signora Liuba, mamma di Ania, che ci racconta le difficoltà che ha passato, e che tutt'ora in Russia esistono, per dare la possibilità di un'educazione a sua figlia e ad altri ragazzi con disabilità.
Per Matteo, Casco Bianco in Russia, riconoscere la dignità di una persona significa “avere la consapevolezza che hai davanti una persona e non la sua disabilità”. E in questo articolo ce lo racconta a partire dall’incontro con Vitalik.
Il 28 dicembre è il giorno in cui ad Elista, nel 1943, tutti i Calmucchi furono radunati e poi portati ad Astrahan. Lucia ha partecipato ad Elista alla manifestazione in ricordo delle vittime della deportazione e ci porta riflessioni e domande, oltre che la voce di chi vuole ricordare la violenza, non per crearne altra, ma per estinguerla in ogni sua forma. 
Andrej, Alina, il vecchio mussulmano e lo 'zio'  Evgenij: quattro persone ed una frase - dello scrittore F. Burdin - colpiscono Stefano, che condivide con noi questa personale e profonda riflessione sulla generosità.
Il 15 dicembre di 44 anni fa, veniva riconosciuto in Italia il diritto all'Obiezione di Coscienza grazie alla Legge n. 772: una conquista, un primo passo verso il ruolo sempre più attivo dei civili nella costruzione di una società di Pace: ciò che il Servizio Civile ed i Corpi Civili di Pace dovrebbero continuare a rappresentare oggi e domani. Ci sono Paesi dove la lotta per la conquista di questo diritto è ancora in corso, ed è il caso della Russia, «prima nazione al mondo che ha introdotto un Servizio Alternativo», ma dove se lo scegli «non sei un uomo». Ce lo racconta Matteo che attualmente svolge il suo anno di Servizio Civile come Casco Bianco ad Elista. 
"In Russia l'alcolismo è considerato un fenomeno fondamentalmente ereditario: se tua madre o tuo padre bevono, oppure hanno bevuto in passato, allora anche tu sarai un’alcolista". Clara, Casco Bianco ad Elista in Russia, intervista e ci presenta Simona, che con i fatti, ci dimostra il contrario.
Al ParaFestival di Mosca Marika e Lola vivono la meraviglia dello sport tra amicizia, inclusione e superamento dei limiti.
Scorrono i primi mesi di servizio, alla ricerca del proprio posto, scoprendo nuove realtà e cominciando a consolidare le relazioni.
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