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Aree di intervento

Alessandro, Casco Bianco Apg23, ci scrive da Valdivia per raccontarci l'esperienza vissuta con i giovani disabili della pastorale e i volontari dell'associazione ADSIS. Le giornate di condivisione sono state così intense che hanno fatto nascere nei volontari il desiderio di ampliare il progetto creando delle occasioni di incontro mensili.
In questo articolo Silvia Orri, Casco Bianco in Uganda, ci spiega in che cosa consiste il progetto “Returnees” organizzato da Unicef e come viene portato a termine il reinserimento familiare dei minori non accompagnati a Karamoja.
Monica, Casco Bianco in Bolivia, fin dal suo arrivo in questo paese è rimasta affascinata dalla città di La Paz che avverte come "unica e magica”  nonostante tutte le sue contraddizioni. Oltre alla realtà di questa città, Monica ci racconta in questo articolo anche l’attività che viene svolta nel Centro de Rehabilitación Qalauma, il centro penitenziario in cui svolge servizio civile e che conta circa 250 ragazzi.
Silvia Murgia sta svolgendo servizio civile a Lago Agrio, in Ecuador, e in questo articolo oltre a raccontarci alcune storie di cui è testimone ogni giorno, ci spiega come il suo servizio civile, nonostante le iniziali difficoltà ad adattarsi, sia “una scoperta, una sfida quotidiana ma è anche consapevolezza della mia identità, dei miei punti fermi e della forte difficoltà a incrinarli”.
"A tutto questo penso che serva la mia esperienza di volontariato: per far crescere me stessa, per aiutare come posso qui ad Atene, per dare il meglio agli alunni che incontrerò in futuro e per fare della mia professione la mia piccola e personale battaglia per un’Europa diversa, basata sulle relazioni e sull'inclusione prima che sulle banche e i passaporti." È con queste parole che Francesca, Casco Bianco Caritas Italiana, ci racconta la sua esperienza alla Neos Kosmos Social House ad Atene.
Isabella, che da circa tre mesi sta svolgendo servizio civile a Quito, ha deciso di raccontarci due storie: la prima è quella di “un bel Paese, chiamato Venezuela, dove un tempo la gente viveva spensierata e benestante mentre oggi rischia la vita per un filone di pane”; la seconda è la storia di alcune persone che hanno deciso di lasciare quel “bel” Paese, costrette da fame e violenza a fuggire verso i Paesi limitrofi, in cerca di una vita migliore.
"La vita in prigione è dura. Lo capiamo tutte le volte che entriamo in questi luoghi troppo lontani dalla nostra immaginazione." Maddalena Braggion, Cecilia Formaggio e Francesco Comoglio, superando la paura di non essere all’altezza, decidono di dare una svolta alla loro vita scegliendo il servizio civile in Camerun per sperimentarsi in una realtà lontana dalla loro quotidianità.
Silvia e Pamela, 23 e 26 anni, aspirante infermiera e cittadina del mondo. Silvia, che sceglie di mettersi in gioco per sfidare le certezze fondate, e Pamela, che è alla ricerca di un senso forte di vita, si trovano ora a vivere l’esperienza del servizio civile a Chalna, in Bangladesh, presso la missione Pope John XXIII, realtà che ha costruito negli anni un vero e proprio villaggio e che rappresenta una nicchia in cui anche gli ultimi hanno la possibilità di crescere e di vivere facendo valere il loro diritto di essere umani.
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