Cile

La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

Partirá il 2 ottobre 2009 dalla Nuova Zelanda per concludersi il 2 gennaio 2010 sulla cordigliera al confine tra Cile e Argentina.
Caschi Bianchi del Cile, foto di Giulia Foschiani
Fonte: Caschi Bianchi Apg23 - 23 giugno 2009

Logo della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza Santiago, giugno 2009. Sono passati circa 3 mesi dall’8 marzo, giorno in cui abbiamo partecipato alla marcia per la difesa dei diritti delle donne e, nel fiume di bandiere e striscioni, abbiamo notato un gruppo di persone che ha richiamato la nostra attenzione. Con il viso dipinto, silenziosi e immobili, mostravano cartelli, nel piú grande era riprodotta una cartina del mondo e la scritta diceva “Marcia mondiale per la pace e la non violenza”...ovvero quello a cui ogni casco bianco in giro per il mondo vorrebbe partecipare! Qualcuno ha avuto l’idea prima di noi, pazienza! Dobbiamo saperne di piú. Conosciamo Ximena e Bruno, attivisti del Movimento Umanista che attraverso l’associazione Mundo Sin Guerra ha ideato e proposto la marcia, alla quale hanno già aderito importanti organizzazioni internazionali come Amnesty International e la Croce Rossa, nonché personaggi pubblici come Michelle Bachelet e Evo Morales, presidenti di Cile e Bolivia, e i premi nobel per la pace Desmond Tutu e Rigoberta Menchú.

Santiago, Cile. Marcia dell'8 marzo: attivisti del Movimento Umanista. Foto di Giulia Foschiani Attraverso la Marcia si vuole creare maggiore coscienza rispetto all'attuale situazione mondiale che vede gli stati aumentare di anno in anno la propria spesa per la difesa, producendo una costante corsa agli armamenti (inclusi gli armamenti nucleari). Per esempio, la spesa per la difesa dei paesi del Sud America nel 2008 è aumentata del 25% rispetto all’anno precedente, passando da 39.461 milioni a 50.000 milioni di dollari (1) .
L’analisi del Movimento Umanista parte da un'affermazione chiara e semplice, che tutte le organizzazioni e i movimenti per la pace possono condividere:

Non si tratta della somma di singole crisi: ci troviamo davanti al fallimento globale di un sistema la cui metodologia di azione è la violenza e il cui valore centrale è il denaro” (2).

LE PROPOSTE DELLA MARCIA MONDIALE

L'obiettivo principale della Marcia è di creare una coscienza a favore della pace e del disarmo, scegliendo la nonviolenza come strumento di risoluzione dei diversi tipi di conflitto. Questo significa rifiutare non solo la violenza fisica, ma anche ogni altro tipo di violenza (economica, razziale, psicologica, religiosa, sessuale ecc.).

Santiago, Cile. Marcia dell'8 marzo: attivisti del Movimento Umanista. Foto di Giulia Foschiani La Marcia Mondiale per la Pace e la non violenza è un invito a chiunque voglia contribuire al cambiamento dell'attuale situazione mondiale attraverso un coinvolgimento personale, che concretizzi ciò che Gandhi affermava: “Sii tu il cambiamento che vuoi vedere realizzato nel mondo”.

Le proposte specifiche della Marcia sono:
•  il disarmo nucleare a livello mondiale;
•  il ritiro immediato delle truppe di invasione dai territori occupati;
•  la riduzione progressiva e proporzionale delle armi convenzionali;
•  la firma di trattati di non aggressione tra paesi;
• la rinuncia dei governi a utilizzare le guerre come metodo di risoluzione dei conflitti.

QUANDO, COME E DOVE

La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza sta già ispirando diverse iniziative e attività che nei prossimi mesi dovranno moltiplicarsi. Una di esse sarà la marcia simbolica di un gruppo di persone di diversi paesi e culture che percorrerà i sei continenti,  partendo il 2 ottobre 2009 (Giornata internazionale della Nonviolenza, anniversario della nascita del Mahatma Gandhi) da Wellington (Nuova Zelanda) e concludendo il suo viaggio il 2 gennaio 2010 ai piedi del monte Aconcagua, a Punta de Vacas (Argentina).

Santiago, Cile. Marcia dell'8 marzo: attivisti del Movimento Umanista. Foto di Giulia Foschiani LA MARCIA IN ITALIA

La marcia mondiale percorrerà anche l'Italia nel mese di novembre:

7 Novembre arrivo a Trieste
8 Novembre mattina Aviano
8 Novembre pomeriggio Vicenza
8 Novembre notte Ginevra
9 Novembre Mattina ONU Ginevra
10 Novembre Milano
11 Novembre Firenze e Attigliano
12 Novembre Roma

Il passaggio in Italia sarà segnato anche da molti altri eventi che si terranno contemporaneamente in tante altre città, tra cui Torino, Genova, Bologna, Napoli, Palermo.

La vera forza di questa Marcia nasce dall'atto semplice e cosciente di chi  aderisce ad una causa degna e la condivide con altri.

Note:

1. Dati SIPRI, Stockholm International Peace Research Institute, http://www.sipri.org/
2. Dal sito www.marciamondiale.org

Tutte le informazioni sulla marcia si trovano:
http://www.marciamondiale.org/
http://www.theworldmarch.org/
in piu ogni paese aderente ha un proprio sito